Tartufaro molisano

Lorenzo, tartufaro blogger molisano.
Anche lui presente il 13 luglio con le sue Perle del Molise.
Se amate il tartufo fresco un saltino a Soprazzocco di Gavardo è d’obbligo e se siete consumatori di olio al tartufo, vi spiegherà perchè non comprarlo. Mai!
..anzi Lorè perchè non cominci a spiegarcelo qui?



e diciamolo che gli umbri che si sono insigniti e venduti da soli come terra di tartufi, sono anni che vanno in Molise a comprarli. Ma non diciamolo troppo forte. Sono contento per il molise, per la sua terra, per i suoi sapori
Scritto da andrea, il 16 June, 2008 at 15:59
pensa che i tartufi del molise camminano fin verso quella cosa che viene dopo la notte….sssst.
Scritto da Adriano Liloni, il 16 June, 2008 at 16:07
L’olio al tartufo in realtà non viene ricavato dal tartufo ma ne ha soltanto l’aroma.
E l’aroma utilizzato non è nemmeno estratto dal tartufo, bensì da una molecola chimica, il bismetiltiometano (ricavato da un idrocarburo).
La molecola riproduce esattamente il profumo del tartufo in base alle diverse varietà, per cui è in pratica impossibile accorgersi della differenza. Soltanto dopo averli mangiati, se rimangono sullo stomaco (come spesso accade) può venire qualche sospetto.
Scritto da Lorenzo, il 16 June, 2008 at 21:58
grazie lorenzo e’ quello che oggi ti ho detto al telefono il tartufo al petrolio…..
Scritto da liloni adriano, il 16 June, 2008 at 23:19
[...] I sovversivi del gusto, eri. Leggevo un articolo su di un tartufaro molisano. Il commento al post mi nato spontaneo, senza dovessi badare tanto alla forma, al dosaggio [...]
Scritto da Peccati di Gola » Blog Archive » Foodcamp reloaded. I sovversivi del gusto, il 17 June, 2008 at 12:01