I sovversivi del gusto

13 July 2008

Gli interventi del foodcamp: Te lo do io il tartufo

Lorenzo Gammieri di Perle del Molise ci parla di come e soprattutto quanto “aroma” si utilizza nelle varie salse tartufate in commercio.
Non esiste nessun prodotto in vendita che non abbia il famigerato aroma al suo interno. Il problema è di quantita…
L’olio al tartufo…non contiente nemmeno l’ombra di un tartufo.. quindi non compratelo.
Lorenzo ha provato a farne 5 litri con 50 kg di tartufo…risultato: dopo due mesi l’olio aveva perso tutto il profumo del prezioso tubero.
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13 Commenti a “Gli interventi del foodcamp: Te lo do io il tartufo”

  1. … stasera mi cucino il tartufo molisano!!! mitici!
    gran bella giornata……
    e mentre l’italia si allagava, sul garda solo sole!!!!
    a presto

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  3. Ciao enrico.
    Il discorso sul tartufo vale anche per me.
    Ma tu sei quello che ha vinto l’asta su quello gigantesco?

  4. Mi è dispiaciuto non esserci. Sto ancora rosicando…

  5. tranquillo Andrea…il tartufo se non rticordo male e’ stato venduto(sottocosto) a 105 euro 520 grammi di tartufo molisano.

  6. …anche se Adriano dice che il tartufo è andato via sottocosto l’importante è che abbiamo trascorso una bella giornata e ci siamo divertiti con l’asta “improvvisata”….il tartufaro!

  7. Lunedì, risotto con un tartufo di Lorenzo: fantastico. Profumato il giusto, freschissimo e davvero piacevole. Assieme abbiamo bevuto uno spumante di Zeni.
    Martedì, è andata in scena la morte del tartufo n.2: uova in tegame ricoperte da tartufo nero del Molise. Lascio a voi immaginare.

    Grazie Lorenzo, per la tua simpatia, la tua cordialità e la disponibilità a spiegarci tutte quelle cose sui tartufi. E per i tuoi tartufi, ovviamente.
    Per chi non l’ha conosciuto, posso solo dire che Lorenzo è uno dei pochi (al mondo) che negli occhi ha la luce della passione.
    Devo ammettere che a Gavardo però erano in molti ad avercela. Che bello!

    Marco Caminada

  8. Adriano, quand’è che ti decidi a scriverci come è andata secondo te? Passo sempre di qui per vedere se scrivi qualcosa, noi puoi lasciare il palcoscenico solo a Tommaso Farina e Franco Ziliani:-)
    Battute a parte ho molto apprezzato Lorenzo Gammieri per l’onestà con cui parla degli aromi al tartufo e l’impossibilità di tartufare l’olio naturalmente. L’ho detto e l’ho scritto per anni. Guido Stecchi lo dice e lo scrive da ancora più tempo. Il risultato è che i tartufai cercano di mangiarti vivo e tutti gli altri non ci credono, ammaliati dai profumi del bismetiltiometano, così si chiama il componente della maggior parte degli aromi tartufati, si ottiene dagli idrocarburi.
    Ancor più ho apprezzato i golosi e maturi scorzoni che ho assaggiato alla tavola di Adriano: sul riso la sera, sui tortelli il giorno dopo.

  9. Sono contento che tutti coloro che mi hanno conosciuto apprezzino l’entusiasmo che metto in quello che faccio.
    Ringrazio naturalmente Marco Caminada per le bellissime parole e mi gratifica il fatto che sia riuscito a percepire la grande passione che ho dentro.Senza di essa non sarebbe possibile per me proseguire in questo viaggio.
    Un altro ringraziamento va a Michele Marziani, il quale mette in risalto una qualità che purtroppo al giorno d’oggi è sempre più rara:l’onestà.Io sono una persona semplice e ritengo che le cose naturali sia decisamente più prelibate,quindi trovo inutile presentare prodotti artefatti che tentino di emulare la naturalezza delle cose.Se ci fosse più onestà al mondo ci sarebbero molti più sorrisi…..ANCHE A TAVOLA!
    Concludo augurando a tutti quelli che hanno assaporato o devono ancora assaporare il tartufo molisano….BUON APPETITO!

  10. ciao Tommmaso, scusa se rispondo solo ora, ma non avevo più controllato il blog…sono enrico di Casicna Belmonte
    purtroppo ….non sono quello del tartufo da mezzo chilo!….. ma ne ho uno da mezzo etto! benissimo così anche perchè frutto di baratto vino-tartufo! (sperando che il vino sia piaciuto!)

    ciao!

  11. Allora rispondendo a Michele.
    Mi sono stupito dell’assoluta coordinazione fra i vari produttori, anche quelli nuovi…chiedo venia per la presentazione un po’ goliardica con cui ho fatto conoscere non solo produttori ma anche amici gourmet e giornalisti, la mia impressione era che nonostante il brutto tempo ci siano state piu’ di 130 presenze e molti veramente interessati(ho riconosciuto alcuni colleghi che sono venuti ad assaggiare i prodotti) per il prossimo anno il progetto foodcamp lo presenteremo sotto la tensostruttura cosi’ potremo coinvolgere maggiormente anche produttori che quest’anno non hanno potuto partecipare….novita’ sul libro? domani incontrero’ quel buonanima di Salzotto, e’ nell’aria una collaborazione con uno scrittore giornalista un certo Michele Marziani….vedremo! Mi piacerebbe per il settore vini anche un aiuto da Franco Ziliani ma oramai fa il globetrotter credo sara’ difficile….pero’ mai dire mai! nuovi produttori e ristoratori stanno bussando alle porte per collaborare con il gruppo…e questo fara’ solo bene!….come vedete carne al fuoco ce n’e'! In settembre intanto programmeremo la giornata della polenta. info piu’ avanti.

  12. “……sembrava ad un primo colpo d’occhio una serata noiosa intrisa di commenti preconfezionati ..vini si’…cibo…. ma l’atmosfera da confettino con biglietto annesso era una sensazione pesante….io volevo librarmi senza copione, parlare a getto magari esagerato ma vero.Mi trovavo ingabbiato in una degustazione che doveva essere ludica invece era asetticamente preparata…lucicchio di stagnole piatti origami…insomma il mio essere anarchicodegustativo vagava con occhio spento opacizzando pure i miei buoni sensi…”.tratto da un divenire libro. “il ladro dei sensi” questo te lo dovevo Michele…..

  13. [...] il bismetiltiometano, che arriva direttamente da idrocarburi trattati dalle mani di capaci chimici. Se n’è parlato anche il 13. Comunque provate i prodotti, meritano [...]

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